8. PARTNERSHIP GLOBALE
- I paesi ricchi sostengano i paesi più poveri aumentando l’Aiuto Pubblico allo Sviluppo fino a raggiungere
lo 0,7% del PIL
- I paesi ricchi migliorino l’efficacia degli aiuti in linea con i principi espressi dalla Dichiarazione di Parigi.
In particolare
- allineando le loro politiche di sviluppo alle politiche nazionali dei paesi poveri
- abbandonando la pratica degli aiuti legati
- prediligendo la logica dell’aiuto a programma rispetto all’aiuto a progetto e laddove
possibile incrementare la pratica del "budget support"
- lavorando per garantire missioni di analisi e valutazione congiunte
- armonizzare le procedure
- Si sviluppi un nuovo sistema commerciale e finanziario non discriminatorio, aperto, basato su regole
precise condivise, prevedibile, con una nuova architettura di governance globale, che metta al centro lo
sviluppo di politiche di riduzione della povertà sia a livello nazionale sia internazionale.
Le Nazioni Unite stimano che le regole commerciali inique negano ai paesi poveri 700 miliardi di dollari ogni anno.
- Si cancelli il debito a tutti i paesi più poveri
- Si pongano le giuste priorità politiche mettendo i bisogni delle popolazioni più deboli al centro delle politiche
di sviluppo evitando ogni tentazione di soggiogarle a logiche geopolitiche o di mera convenienza economica. Si affrontino
quindi con chiarezza le discriminazioni derivanti dalle barriere tariffarie e dai sussidi.
- Si riconoscano e si sostengano quei paesi che stanno implementando strategie di sviluppo centrate sulla riduzione
della povertà.
- Si garantisca a tutti il diritto a un lavoro dignitoso
- Nella cooperazione con le industrie farmaceutiche, si provveda all’accesso ai farmaci essenziali nei paesi
in via di sviluppo.
- Nella cooperazione con il settore privato, si rendano disponibili i benefici delle nuove tecnologie,
specialmente le tecnologie informatiche e delle comunicazioni.
- Si assicuri rispetto e valore economico alle conoscenze tradizionali
Introduzione
Gli obiettivi
Sapevi che...
Una storia vera
