Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio sono stati un’importante iniziativa delle Nazioni Unite. I cosiddetti ‘Millennium Development Goals’ (o MDG) hanno fissato una serie di traguardi che gli Stati Membri dell’ONU si sono impegnati a conseguire entro l’anno 2015. Gli obiettivi concordati sono contenuti in una dichiarazione comune, la Dichiarazione del Millennio delle Nazioni Unite, firmata dagli Stati Membri nell’anno 2000.

La lista degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

La lista degli Obiettivi del Millennio si costituisce dei seguenti punti:

obiettivi del millennio
Gli 8 Obiettivi del Mllennio

Per ciascun obiettivo era fissato un target misurabile e una data limite per il raggiungimento dello stesso.

Per supportare il raggiungimento degli Obiettivi del Millennio nei tempi prefissati, nel giugno 2005 i ministri delle finanze dei paesi G8 hanno deciso di fornire una serie di fondi alla Banca Mondiale, al Fondo Monetario Internazionale e alla African Development Bank. Obiettivo di tale iniziativa, quello di annullare parte del debito per i paesi più fortemente indebitati, agevolando l’allocazione di risorse a programmi sociali volti al miglioramento delle condizioni sanitarie e legate all’istruzione.

Critiche e progressi

Le critiche rivolte agli Obiettivi si sono focalizzate sulla mancanza di analisi e di giustificazione dietro i traguardi stabiliti, l’avanzamento non regolare verso il raggiungimento dei medesimi e l’assenza di misurazioni precise in alcuni casi. Benché l’aiuto da parte dei paesi sviluppati finalizzato al raggiungimento dei MDG crebbe durante l’iniziativa, gran parte dei fondi furono destinati all’alleggerimento del debito dei paesi poveri ed una quota altrettanto significativa fu allocata per supporto legato a catastrofi naturali e aiuti militari, iniziative che non incentivarono la creazione di sviluppo.

Nel 2013 i progressi verso i traguardi stabiliti non erano uniformi e sussistevano profonde differenze a seconda dei paesi. Alcuni paesi avevano raggiunto molti obiettivi, altri mostravano difficoltà nel portare a compimento anche solo alcuni di essi. Una conferenza delle Nazioni Unite tenutasi nel settembre 2010 esaminò i progressi fatti verso il raggiungimento degli obiettivi e si concluse con l’adozione di un piano globale per conseguire gli otto obiettivi entro la data massima stabilità. Furono presi impegni aggiuntivi a tutela della salute delle donne e dei bambini, nuove iniziative per la lotta contro la povertà, la fame e le malattie nel mondo.

Le organizzazioni a supporto

Tra le organizzazioni di tipo non governativo che diedero il loro supporto per il conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio:

  • la Campagna del Millennio delle Nazioni Unite (United Nations Millennium Campaign)
  • il Progetto Povertà Globale (the Global Poverty Project)
  • the Millennium Promise Alliance, Inc.
  • the Micah Challenge
  • The Youth in Action EU Programme
  • “Cartoons in Action” video project
  • the 8 Visions of Hope global art project

Dopo gli Obiettivi del Millennio: i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

Dal 2016 in poi, gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals o MDG) sono stati sostituiti dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals o SDG).

17 obiettivi sviluppo sostenibile
I 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

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